RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA



Il progetto del nuovo Oratorio di Casorezzo prevede la costruzione di un nuovo edificio all’interno dell’attuale area destinata ad oratorio, di proprietà della Parrocchia, a fianco della Chiesa San Giorgio Martire in Piazza San Giorgio.

L’intento del progetto è quello di sistemare l’intera area dell’Oratorio dotandola di un nuovo edifìcio in grado di soddisfare le esigenze della comunità parrocchiale, aperto e disponibile anche alle esigenze ed all’uso dell’intera comunità, dalle scuole alle associazioni.

Nelle aule previste, ma soprattutto nella grande sala polifunzionale, si potranno svolgere le tipiche attività oratoriane, dal catechismo al gioco, dalla preghiera al ritrovo, ma anche quelle più specifiche delle rappresentazioni teatrali, dei saggi scolastici, dei concerti, delle proiezioni di film e spettacoli in genere, dello sport.

Il nuovo edifìcio, posizionato di fronte all’ingresso dalla piazza, ha una giacitura parallela alla Chiesa ed uno sviluppo in profondità fino alla recinzione di fondo su via dell’Asilo, ed è composto da due parti: quella davanti, verso la piazza, con due piani fuori-terra ed un piano seminterrato, e l’altra sul retro, verso via dell’Asilo, con un piano unico.

Il volume antistante è contornato su due lati da un portico ad angolo, a doppia altezza verso la Chiesa e l’ingresso dalla piazza, più basso sul fianco verso i campi da gioco.

In questa parte dell’edifìcio, a piano terra, sono collocati l’ingresso, la sala giochi con il bar, la cucina con il deposito ed i servizi igienici; la zona del bar e della sala giochi si apre con ampie vetrate sugli spazi porticati verso l’esterno, che consentono di stare all’aperto ma protetti dalla pioggia e dal sole.

Dalla sala giochi si accede all’area di distribuzione con le scale e l’ascensore, accessibile anche direttamente dall’esterno, che collega, allo stesso piano, la sala multifunzionale sul retro, ed in verticale il piano sotterraneo ed il piano primo.

A piano primo vi sono cinque aule per il catechismo e le attività di piccoli gruppi, un’aula più grande per incontri collettivi ed i servizi igienici; questi spazi sono distribuiti da un ampio corridoio; l’aula grande ed il corridoio godranno di una vista particolare verso l’abside della chiesa. A piano seminterrato sono collocati gli spogliatoi per le attività sportive e di spettacolo, un deposito ed i servizi igienici; è previsto il collegamento diretto tra gli spogliatoi ed i campi esterni, senza passare aN’interno dell’edifìcio, attraverso una scala autonoma.

Il secondo volume, sul retro del primo e ad esso collegato, è una grande sala a campata unica a doppia altezza, pensata per un uso multifunzionale.

In essa sarà possibile fare varie attività sportive e di gioco collettivo (basket, volley, calcetto, tennis o giochi di gruppo), organizzare piccoli spettacoli e rappresentazioni (cinema, teatro, saggi scolastici, concerti musicali), riunirsi per pranzi, cene e feste, dedicarla a meeting culturali e di preghiera, oltre che occuparla d’inverno ed in giornate di pioggia per le attività oratoriali classiche. Anche per la sala multifunzionale è previsto un ingresso diretto dall’esterno senza passare dal bar. L’idea è quella che questa sala non abbia una caratterizzazione particolare, ma sia il più flessibile possibile per consentire tutte le attività di incontro ed aggregazione tipiche di un oratorio.

Dalla vetrata sul fianco della sala è possibile uscire direttamente verso la zona a verde dei campi da gioco.

Per quanto riguarda il rapporto con gli spazi esterni e gli edifìci esistenti, il posizionamento del nuovo edifìcio prevede una sorta di “Piazza dell’Oratorio” all’ingresso, caratterizzata dal nuovo portico frontale e dal fianco della chiesa, ed una strada laterale di servizio che collegherà la via dell’Asilo con la piazza San Giorgio e l’Asilo stesso con l’Oratorio; è previsto l’abbattimento della struttura a deposito a fianco della Chiesa per rendere utilizzabile questa strada anche dai mezzi di soccorso e come via di fuga.

La sistemazione generale dell’intera area esterna prevede l’abbattimento del vecchio edifìcio del cine-teatro e la trasformazione dell’area a zona a verde per il gioco all’aperto dei bambini.

Dal punto di vista architettonico il nuovo edifìcio dell’Oratorio assume la Chiesa, la sua presenza volumetrica e materica caratterizzata dal mattone a vista, come riferimento.

Composizione articolata di linee e volumi essenziali, qualificati dal paramento esterno in mattoni, dalla presenza del portico e da alcuni interventi di colore, che delinea un manufatto architettonico che fonde il carattere sobrio ed autorevole dell’istituzione con quello più accogliente, giocoso e domestico, che un Oratorio deve avere.

Il rapporto con il fianco e l’abside della Chiesa è molto importante e pensato per continuità ed integrazione, i due edifici saranno letti come contigui e collegati, sia funzionalmente (si potrà entrare/uscire dalla Chiesa direttamente in piazza) che dal punto di vista del loro valore architettonico, in grado di costruire e qualificare lo spazio esterno della piazza dell’Oratorio.

Dal punto di vista tecnico-costruttivo la parte anteriore a 3 piani avrà una struttura tradizionale in cemento armato con solai in laterocemento, realizzata in opera, mentre la parte posteriore della sala multifunzionale, avrà una struttura prefabbricata, in cemento armato precompresso, entrambi tamponate con paramenti in muratura di mattoni faccia a vista.

  • serramenti delle vetrate e delle finestre saranno in alluminio a taglio termico.

Dal punto di vista dell’impianto termico, visto l’utilizzo non continuativo delle varie zone, nell’ottica del contenimento dei consumi si è progettato un impianto suddiviso per zone con funzionamento indipendente per orari e temperature.

Ogni zona è dotata di impianto ad alta efficienza con sistemi ad aria con recuperatori di calore, controllo della temperatura per singolo ambiente.

  • fluido scaldante è acqua calda a 65°C prodotta da un gruppo assorbitore pompa di calore a gas metano, che garantisce il rispetto delle vigenti norme di utilizzo di quota di energia rinnovabile; la produzione di acqua calda per gli spogliatoi è indipendente daN’impianto centralizzato in modo tale da poterli utilizzare in qualsiasi momento e stagione.

Per quanto riguarda invece l’illuminazione tutto l’impianto è previsto con lampade a led, con accensioni separate e controllo remoto. Ciò comporta un ridotto consumo di energia elettrica, e la riduzione al minimo della manutenzione.

Nella sala polifunzionale i corpi illuminanti sono dimmerabili, e ciò consente sia di gestire la luce a seconda dell’evento in programma, sia di limitare ulteriormente i consumi in funzione dell’illuminazione proveniente dall’esterno.

Gli edifìci religiosi, oltre ad essere contenitori urbani di socialità, sono tradizionalmente manufatti architettonici importanti, in grado di qualificare l’ambiente ed il paesaggio urbano nel quale sono inseriti; il nuovo Oratorio San Luigi della Parrocchia di Casorezzo, pur nella sua sobrietà, vuole essere un edifìcio con una spiccata qualità architettonica, nella forma, nell’uso dei materiali, nel rapporto con il contesto costruito e gli edifìci preesistenti.

Gabriele Buratti