IL DIAVOLO

 

LA RIVELAZIONE BIBLICA:

 

* Antico Testamento:

- il serpente induce i progenitori al peccato (Gen 3): creatura di Dio; essere intelligente, menzognero e malvagio; punizione di Dio.

- spirito cattivo che gode nel far cadere in peccato (Gb 1-2). 1E chiamato      satana, cioè avversario; ha la possibilità di nuocere, ma sotto la permissione di Dio;

- il serpente è il diavolo per la cui invidia è entrata nel mondo la morte (Sap 2, 24);

- origine del demonio. Nel descrivere la caduta di grandi personaggi si usano termini e immagini tratti dal mondo angelico (caduta del re di Babilonia: Is 14, 11-15; caduta del re di Tiro: Ez 28, 1-17).

 

* Nuovo Testamento:

- il diavolo tenta di far deviare Gesù dalla volontà del Padre (Mt 4, 3-10, ecc.);

- Gesù caccia i demòni dagli ossessi come segno dell'avvento del regno di Dio (Lc 11, 20; Mt 12, 28); Gesù ha pieno potere sui demòni;

- il diavolo rende infruttuosa la parola di Dio seminata nel cuore dell'uomo (Mt 13, 19);

- il diavolo è la causa dei male nel mondo (parabola della zizzania: Mt 13, 24-43);

- è il principe di questo mondo (Gv 12, 31; 14, 30; 16, 11) e la sua intenzione è di opporsi alla verità (padre della menzogna) e alla vita (omicida fin dal principio) (Gv 8, 43-44); - Gesù ci fa pregare per non cedere alla tentazione dei maligno (Mt 6, 13); - il demonio tenta i discepoli (Lc 22, 3. 31);

- seduce come angelo di luce (2 Cor 11, 14), ma cerca di divorare (1 Pt 5, 8-9);

- il demonio combatte e perseguita la Chiesa, pur senza prevalere, servendosi del potere politico e culturale (Mt 16, 18; Ap 12-13);

- la redenzione di Cristo è vittoria sulla morte e sul demonio (Eb 2, 14-15);

- la certezza della definitiva sconfitta di satana (Ap 12 ss);

- il castigo eterno di satana, dei suoi angeli e dei suo seguaci (Mt 25, 41-46; 2 Pt 2, 4; Gd 6; Ap 20, 7-10).

 

INTERVENTI DEL MAGISTERO DELLA CHIESA:

* Concilio di Braga l° (561): nega che il diavolo sia emerso dalle tenebre o sia il principio eterno del male (dualismo). Concilio Lateranense IV° (1215): afferma che il diavolo e gli altri demòni sono stati creati da Dio per natura buoni, ma diventarono cattivi per propria volontà; l'uomo ha peccato per istigazione del demonio.

* L'insegnamento di Paolo VI°: lamenta che il "fumo di satana" sia entrato nella Chiesa con i suoi dubbi e le sue negazioni (omelia del 29 giungo 1972); non si tratta di un semplice simbolo, "ma un essere vivo, spirituale, pervertito e pervertitore (allocuzione del 15 novembre 1972).

* I nuovi rituali del battesimo (esorcismo battesimale) e dei riti esorcistici. Solo i ministri autorizzati dal vescovo, in forza dell'ordine, possono esercitare questo ministero.

 

RIFLESSIONE TEOLOGICA:

* Esistenza e natura del demonio:

- è una creatura di Dio (si nega il dualismo, cioè l'esistenza di un duplice principio eterno e assoluto dei bene e dei male);

- è una creatura spirituale (dotata di intelletto e volontà) e pervertita nel male (orienta tutto al male). Non è una semplice personificazione dei male, ma un essere personale;

- Gesù dà per certa l'esistenza del demonio e la sua malefica azione nel mondo. La missione salvifica di Gesù contrasta l'azione di satana (1 Gv 3, 8);

- la possessione diabolica non è una semplice malattia fisica o psichica, ma manifesta la presenza personale di spiriti cattivi nell'ossesso, cioè di demoni (Mt 4, 24; 8, 16. 28; Mc 1, 32. 34; Lc 8, 30, ecc.);

- la guarigione degli indemoniati avviene in seguito a un'intimazione decisa di Cristo, diretta a un essere personale presente nell'ossesso e che interloquisce con Gesù riconoscendo la sua dignità soprannaturale (Mc 1, 23-26; Lc 4, 33-35; Mt 8, 28-32);

- Gesù comunica ai discepoli il potere di scacciare i demoni (potere esorcistico: Mc 16, 17; At 5, 16; 8, 7; 16, 16-18; 19, 11-19) Natura dei peccato angelico:

- la prova morale: una parte degli angeli si è liberamente allontanata da Dio peccando, e gli rimane eternamente ostile (ostinazione nel male);

- il peccato angelico è stato un atto di superbia (proprio di una creatura spirituale);

- questo peccato consiste nell'aver desiderato di essere come Dio (non per uguaglianza, ma per somiglianza), cioè volendo raggiungere la visione di Dio con le proprie forze naturali e non come grazia di Dio;

- il peccato angelico, per la particolare natura spirituale dell'angelo (puro spirito), è un atto unico e irrevocabile della volontà;

- gli angeli cattivi persero la grazia effettivamente posseduta o si privarono della possibilità di possederla.

 

* Attività demoniaca nel mondo:

- Il dominio del diavolo sugli uomini:

- Il demonio esercita un potere sul mondo: è il principe di questo mondo (Gv 12, 31; 14, 30); il dio di questo mondo (2 Cor 4, 4).

- Con la redenzione compiuta da Cristo il dominio dei demonio è stato inizialmente infranto (Gv 12, 31; Eb 2, 14) e con il giudizio universale il potere del demonio sarà totalmente e definitivamente annientato (2 Pt 2, 4; Gd 6; Ap 20, 10).

- Le forme del dominio diabolico:

- a livello spirituale: per odio contro Dio e invidia dell'uomo, satana tenta l'uomo al male, godendo della sua perdizione. Istiga e accusa (l'accusatore: Ap 12, 10);

- l'esperienza della tentazione diabolica (satana approfitta delle nostre personali debolezze, incita al male rimuovendo con lucidità ogni possibile obiezione, giustifica il male come un bene, toglie ogni vergogna);

- l'istigazione demoniaca (particolare efferatezza o perversione di certi delitti);

- a livello fisico (tormenti diabolici):

- ossessioni (tormenti interiori: angustie spirituali, fissazioni),

- vessazioni (tormenti esteriori: maltrattamenti; esperienze dei santi),

- possessioni (possesso fisico dell'uomo). Segni della possessione diabolica:

  violento rifiuto del sacro; parlare una lingua ignota e capire chi la parla;

  scoprire cose lontane e occulte; possedere una forza superiore alla propria

  condizione.

- le arti magiche (più diffuse): cartomanzia (divinazione, cioè predizione dei futuro per mezzo di carte da gioco o di altre carte speciali); chiromanzia (arte divinatoria che legge il destino di una persona nelle linee della sua mano); spiritismo (evocazione degli spiriti e comunicazione medianica con gli spiriti); necromanzia o negromanzia (predizione del futuro mediante evocazione delle ombre dei morti tramite un medium); magia nera (pratiche rituali con intento malefico mediante l'invocazione e l'intervento demoniaco; maleficio, fattura); riti satanici (culto a satana accompagnato da azioni sacrileghe ed eccessi immorali).

 

INDICAZIONI PASTORALI E SPIRITUALI:

- Dio non tenta nessuno al male, ma siamo tentati dalla nostra disordinata concupiscenza (Gc 1, 13-15), II peccato è sempre un atto libero della volontà.

- Dio non permette alcuna tentazione superiore alle nostre forze e dona sempre la forza di superarla (1 Cor 10, 13);

- fiducia nell'aiuto divino (satana può agire sempre e solo nella permissione divina);

- la tentazione è la possibilità dei male, ma è anche occasione di fedeltà a Dio e di progresso spirituale;

- necessità della preghiera e del digiuno, aderendo alla parola di Dio (vittoria di Gesù sulle tentazioni; Mt 17, 21; 26, 41).

 

(Padre Attilio Carpin o.p.)