| Don Nicola visto da ... 50 anni di vita sacerdotale |
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29 maggio 1943 mentre la guerra divampa ancora sul continente europeo, all'interno della Basilica più cara ai milanesi il Cardinale Ildefonso Schuster conferiva a 72 nuovi sacerdoti l'incarico di guidare il suo gregge. Tra questi vi era Don Nicola DAVERIO che 20 anni dopo verrà nominato parroco della nostra comunità. 29 maggio 1993 vogliamo ripercorrere le tappe fondamentali di 50 anni trascorsi al servizio del Signore. Per poter fare ciò affidiamo alle immagini il delicato compito di raccontare. Attraverso le loro sfumature ognuno avrà la possibilità di osservare questo quadro da un'angolazione originale e personale. Le immagini ritraggono volti e incontri significativi per la vita di Don Nicola. | |||||||||
| Don Nicola nasce a Milano il 23 gennaio 1919 da Gennaro Daverio e Casoli Giuseppina. La famiglia ha avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione cristiana. L'esempio dei genitori, impegnati nelle varie attività parrocchiali, ha sicuramente influito sulla scelta sacerdotale di Don Nicola e su quella religiosa della sorella Carla. | ![]() |
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Quando don Nicola sceglie di entrare in Seminario trova l'appoggio della sua famiglia e di un giovane seminarista presente nella parrocchia in qualità di diacono: Attilio Bassi. Una figura importante per la crescita spirituale del nostro futuro parroco. Lo affascina per il suo modo sincero e profondo di vivere e rafforzare, giorno dopo giorno, il suo legame con Dio. Lo stile di vita di Attilio infondeva, in coloro che lo frequentavano, i valori basilari di un cristianesimo a stretto contatto con la dura realtà di quegli anni. |
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| Il primo incarico pastorale è a Gorgonzola: coadiutore dell'Oratorio femminile, responsabile dell'Azione Cattolica uomini e delle ACLI. Sicuramente il periodo più fecondo e maggiormente positivo della lunga vita apostolica del nostro parroco. 120 anni trascorsi in quella cittadina sono coincisi con gli entusiasmi della ricostruzione dell'Italia nel dopoguerra. Erano quelli, anni in cui la gente, uscita provata da un triste periodo della storia, era molto vicina alla Fede e alla Chiesa. | ![]() |
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Animato da zelo apostolico, intuisce l'importanza della diffusione del Vangelo e del Pensiero della Chiesa attraverso gli scritti ai fedeli. Siamo all'esordio della "Parola del Parroco" articolo di fondo del nostro Informatore. | ![]() |
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| Don Nicola a Casorezzo Correva l'anno 1963, precisamente era il 14 dicembre, in una fredda e nebbiosa giornata fece il suo ingresso come Parroco a Casorezzo. Il suo desiderio era quello di costruire una comunità di fedeli forte nei valori cristiani, solida e soprattutto unita. Accanto a queste priorità di natura spirituale, il nuovo parroco si trovò a far fronte a problemi di carattere logistico, quali: la costruzione della nuova casa parrocchiale, del nuovo campanile, la ristrutturazione dell'Asilo, degli Oratori, del Cineteatro; l'abbellimento della Chiesa col nuovo altare e l'amore per l'Oratorio di San Salvatore, una delle sue ultime fatiche pastorali. In questo lungo periodo trascorso nella nostra comunità, don Nicola ha potuto apprezzare ed affezionarsi a molti parrocchiani, ma sicuramente la persona che gli è stata più a lungo vicina è la signora Adalgisa, per tutti "la Cisa", colei che con discrezione e attenzioni quasi materne lo ha servito per tutti questi anni. GRAZIE den Nicola per la tua parola, il tuo esempio, la testimonianza di fede amorosa, passionale e a volte sofferta per far crescere la nostra comunità. MARIA, madre dei sacerdoti, accolga nelle sue mani il percorso dei Tuoi 50 anni di vita sacerdotale e lo renda fecondo per la comunità a cui hai donato la tua vita di Pastore. |
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| Da una autobiografia ritrovata tra i suoi scritti personali
Sono stati Coadiutori: Don Aurelio 1967 - 1969 Domestica è stata la Sig.ra Fagnani Adalgisa nata il 22 luglio 1905 e morta all'ospizio di Viggiù il 30 dicembre 1999 dove era entrata nel dicembe del 1991. Inizio visite reparto di Nefrologia all'Ospedale di Magenta nell'agosto del 1991 |
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