ORATORIO SAN LUIGI
REGOLAMENTO
il Sinodo ci dice
(dal
Sinodo 47°, parte seconda, sez. II cap.
11)
218.
L'oratorio nella pastorale giovanile della parrocchia
§
1. Il progetto di pastorale giovanile delineato da ogni parrocchia, come
traduzione e applicazione di quello diocesano, richiede l'irrinunciabile
attenzione alla totalità della popolazione giovanile che vive nel suo
territorio. Strumento privilegiato e prioritario con cui svolgere l'impegno
educativo della parrocchia nei confronti di tutta la popolazione giovanile è
l'oratorio. Esso «è una comunità che educa all'integrazione fede-vita, grazie
al servizio di una comunità di educatori, in comunione di responsabilità e di
collaborazione con tutti gli adulti. Il metodo dell'oratorio (o il suo
stile) è quello dell'animazione, che consiste nel chiamare i ragazzi a
partecipare a proposte educative che partono dai loro interessi e dai loro
bisogni».
§ 2.
La parrocchia non può esimersi dal promuovere e organizzare l'oratorio e
raccordare l'opera svolta in esso con quella esercitata da associazioni, gruppi
e movimenti. L'oratorio infatti ricerca ed accoglie ogni fanciullo, ragazzo,
adolescente o giovane che vive nell'ambito della parrocchia, mentre
l'adesione ad associazioni, gruppi e movimenti riguarda solo una parte della
popolazione giovanile che ne accetta le modalità ed i cammini.
223. Attività comunitarie
§
1. Il progetto educativo prevede come fortemente educativi - sia nel
momento della preparazione, sia nel momento della realizzazione - i momenti
comunitari dell'oratorio: le celebrazioni liturgiche, le feste, i grandi
giochi, le gite, i pellegrinaggi, l'oratorio estivo, il campeggio, i campi
scuola, e altri. Pertanto siano progettati come momenti integranti del cammino
formativo.
229.
Ambienti e strutture
§
1. L'oratorio deve mantenere la sua specificità di luogo educativo rivolto a
ragazzi, adolescenti e giovani. Per attuare questo, è importante
destinare primariamente a loro ambienti e strutture realizzati a tale scopo.
Siano previsti decorosi spazi, aperti e coperti, necessari per il servizio
educativo, senza indulgere in grandiosità inutili e irrispettose della sobrietà
e della carità.
230.
Il bar
La
presenza del bar nelle strutture oratoriane corrisponda alle finalità proprie
dell'oratorio: esso sia normalmente riservato a ragazzi, adolescenti e giovani.
Pertanto gli educatori, i gestori e gli stessi ragazzi, adolescenti e giovani
facciano in modo che esso sia realmente luogo di sereno incontro, di fraterna
conversazione e di arricchenti rapporti interpersonali. Vengano invece evitati
l'eccessivo consumismo, anche per quanto riguarda i videogiochi, così come si
devono evitare comportamenti scorretti. Il bar armonizzi gli orari e i
comportamenti con le esigenze dell'oratorio.
1.
COMPORTAMENTO
PERSONALE
In tutte le strutture oratoriale,
occorre tenere un comportamento adeguato all’ambiente parrocchiale.
Tutti devono fare in modo di rispettare
personalmente queste semplici norme di convivenza civile.
2.
ORARI DI
APERTURA E UTILIZZO
Le strutture dell'Oratorio in ciascuna sua componente, possono essere fruite in diversi momenti, della giornata e nei diversi periodi dell'anno.
La fruizione ordinaria è specificata per ogni singola struttura, complessivamente è da evitare l'accesso in oratorio, se non per motivi eccezionali o inevitabili, nel giorno di Lunedì se non festivo o indicato diversamente, e la sera dopo le ore 1.00.
3.
NORME
GENERALI PER L’USO DELLE STRUTTURE
-E' vietato fumare in tutti i locali chiusi.
-Gli utilizzatori sono responsabili di
eventuali danni causati a oggetti o strutture.
-E' obbligatorio lasciare le strutture nelle condizioni in cui sono state consegnate.
-Si declina ogni responsabilità per i danni che dovessero derivare a persone e/o cose in seguito all'utilizzo delle strutture.
-E' necessario attenersi agli orari indicati.
-E' necessario evitare eccessivi schiamazzi che disturberebbero la quiete pubblica.
Si ricorda inoltre che:
-
Le strutture non sono a
disposizione quando vi sono attività parrocchiali;
4.
CENTRO
GIOVANILE
Orario invernale (dal 1 ottobre, al 30
aprile)
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Lunedì
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Martedì
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Mercoledì
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Giovedì
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Venerdì
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Sabato
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Domenica
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Chiuso
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20.30-24.00
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20.30-24.00
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20.30-24.00
|
20.30-24.00
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14.00-18.30
|
14.00-18.30
|
|
Chiuso
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20.30–24.00
|
20.30–24.00
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Orario estivo ( dal 1 maggio al 30
settembre)
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Lunedì
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Martedì
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Mercoledì
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Giovedì
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Venerdì
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Sabato
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Domenica
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Chiuso
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20.30-24.00
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20.30-24.00
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20.30-24.00
|
20.30-24.00
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14.00-18.30
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14.00-18.30
|
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Chiuso
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20.30–24.00
|
20.30–24.00
|
5.
SALETTE
PARROCHIALI
L'uso della saletta parrocchiale può essere concesso su richiesta.
La saletta è a disposizione quando non
vi sono attività parrocchiali e solo nei momenti di apertura del Centro
Giovanile.
6.
BIBLIOTECA
MONS. NICOLA DAVERIO
La Biblioteca religiosa, interna alla parrocchia con sede nell'oratorio, è accessibile a tutti, per permettere un'istruzione personale o per l'uso da parte dei gruppi di catechismo o in particolari momenti di animazione comunitaria.
L'accesso è consentito in alcuni momenti della settimana come da orario esposto.
1.
ORATORIO,
CAMPI DA GIOCO
Il sabato e la domenica
le prime ore del pomeriggio(14.00-16.30) l'uso dei campi viene privilegiato ai ragazzi elementari, medie, 1° 2° superiore.
La sera è consentito l'utilizzo dei campi da gioco solo su prenotazione.
Non è consentito prenotare i campi da
gioco in contemporanea a manifestazioni religiose, celebrazioni liturgiche o
attività parrocchiali.
2.
PARCHEGGIO
INTERNO
Il parcheggio interno dell'Oratorio è riservato esclusivamente alle operazioni di carico e scarico di merci e materiale in genere ed agli spettatori del Cineteatro San Giorgio.
Non è consentito l'accesso ai motocicli.
E’ possibile parcheggiare le biciclette
nel cortiletto posto fra la Chiesa Parrocchiale ed il Centro Giovanile.
3.
SALONE
PARROCCHIALE
Il salone parrocchiale è il luogo delle
attività comunitarie, viene quindi riservato esclusivamente ad uso interno alla
Parrocchia e ai gruppi parrocchiali per animazione oratoriana, incontri,
feste.
4.
CINETEATRO
SANGIORGIO
Il Cinema Teatro San Giorgio, situato
presso l'oratorio maschile, è sala della Comunità e come tale sottoposta a
tutti i vincoli di legge che la regolano e la differenziano rispetto alle sale
pubbliche; è sottoposta inoltre alle norme definite dal Sinodo Diocesano ed è
principalmente dedicata alla Parrocchia per le attività e le iniziative
promosse direttamente dalla stessa o attraverso i Gruppi, le Associazioni e le
Organizzazioni che in essa si riconoscono.
Norme Generali
La Parrocchia può concedere temporaneamente
ad Organizzazioni, Enti, Istituzioni, Gruppi e Associazioni l'utilizzo della
Sala della a condizione che:
- presentino regolare richiesta;
- accettino e si impegnino, sotto la
propria responsabilità, a far rispettare ai partecipanti delle iniziative tutte
le condizioni contenute nel presente documento;
- le iniziative proposte non siano in
contrasto con l'ispirazione e le finalità generali degli ambienti parrocchiali
nelle quali si svolgono.
Ricordiamo inoltre che la parrocchia concede solamente l'utilizzo della sala, ogni eventuale richiesta di scenografie, materiale vario e disponibilità di personale, dovrà essere concordata con il responsabile.
Norme per la presentazione delle
richieste
Ogni gruppo interessato ad utilizzare
la sala parrocchiale è invitato ad effettuare la richiesta al responsabile
della sala stessa.
Tale richiesta di utilizzo deve
indicare:
- la data e gli orari delle iniziative
che si intendono effettuare (sopraluoghi, prove, giornate di allestimento,
spettacoli);
- il gruppo promotore dell'iniziativa, il nominativo e il recapito di un responsabile;
- il programma dettagliato
dell'iniziativa.
Rilascio autorizzazione
Il Parroco, sentito il responsabile,
autorizza l'uso della Sala della Comunità e rilascia l'autorizzazione di
concessione della sala stessa da presentare alla S.i.a.e.
Contributi e spese
Per l'utilizzo della Sala della
Comunità da parte di Istituzioni o Gruppi esterni alla Parrocchia o autonomi
rispetto a questa, è richiesto un contributo spese.
Tale contributo dovrà essere saldato
prima dello svolgimento della manifestazione, salvo diverso accordo.
Si precisa che il contributo spese
dovrà coprire anche le spese variabili (energia elettrica, riscaldamento,
scenografie, ecc.), comprese quelle sostenute durante le prove e le giornate di
allestimento (per scenografie, luci) necessarie per lo svolgimento delle
attività.
Responsabilità civile o penale
La Parrocchia declina ogni
responsabilità civile o penale derivante dall'utilizzo degli spazi affidati per
lo svolgimento delle varie iniziative e auspica la presenza del responsabile
sia durante lo svolgimento delle prove sia durante lo spettacolo stesso.
Le spese di riparazione di eventuali
danni causati alle strutture e agli impianti durante lo svolgimento delle
iniziative sono a carico del Gruppo promotore.
Pratiche e permessi
Tutte le eventuali pratiche, permessi o assicurazioni per persone e/o cose sono a carico del Gruppo promotore e devono essere presentate al responsabile della sala prima dell'inizio dello spettacolo.